Auguri per la Pasqua!

UN AUGURIO PER LA PASQUA

Dall’Anonimo quartodecimano (pseudo-Ippolito, fine del sec. II)

«Ecco brillare già i sacri raggi della luce di Cristo; albeggiano i puri lumi della Spirito puro e si spalancano i tesori celesti della gloria e della divinità. La notte immensa e nera è inghiottita; la densa tenebra in lui si è dissolta e la triste ombra di morte è stata vinta. La vita si è diffusa su tutte le cose; tutto è ripieno di luce indefettibile e una aurora perenne occupa l’universo. Colui che è prima della stella mattutina e degli astri, Cristo, l’immortale, il grande, l’immenso, brilla su tutte le cose più alto del sole. Per questo un grande, eterno, luminoso giorno senza tramonto si instaura tra noi tutti che crediamo in Lui: la mistica Pasqua, celebrata in figura sotto la Legge e compiuta nella realtà di Cristo; la Pasqua meravigliosa, prodigio della divina virtù, opera della sua potenza, vera festa, memoriale eterno. Dalla passione l’impassibilità, dalla morte l’immortalità, dalla ferita la guarigione, dalla caduta la risurrezione, dalla discesa la risalita. Ecco come Dio opera cose grandi; ecco come crea prodigi anche dall’impossibile, affinché si sappia che Egli solo può fare ciò che vuole».

(Dalla Homilia in Sanctum Pascha, 1)

 

Ai confratelli sacerdoti e diaconi,

ai cari ministri straordinari della Comunione,

ai ministranti, lettori, sacristi, addetti al culto,

ad alunni e docenti della Scuola diocesana di Musica,

ai direttori di coro, organisti, strumentisti, cantori, animatori del canto dell’ assemblea, 

ai membri della Commissione liturgica diocesana e dei gruppi liturgici parrocchiali,

a tutti coloro che si impegnano per celebrare in “nobile semplicità” e “solenne bellezza”

ai diversi collaboratori e chi a chi ospita con generosità le varie attività formative

i più cari auguri dall’ Ufficio per la Liturgia