Testi per celebrare

Natale del Signore

“ … Ecco l’ora in cui il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce. Fuori del sacro tempio che ci raccoglie, la notte è profonda: notte materiale per la mancanza del sole; notte spirituale, a causa degli uomini che dormono nella lontananza di Dio. A Betlemme, attorno alla stalla e nella città, è buio; e gli uomini che non hanno trovato posto per l’ospite divino, riposano in una vile pace; ma non saranno risvegliati affatto dal concerto degli Angeli.”

(Dom Prosper Guéranger, L’anno liturgico )

 

MATERIALI PER CELEBRARE

 Alcune preziose indicazioni per uno sguardo d’insieme del Tempo di Natale possono essere desunte dal Direttorio su pietà popolare e liturgia. Questo documento può essere compreso a pieno a partire da una chiara visione del progetto celebrativo del Messale e del Lezionario. Può comunque essere un invito ad armonizzare l’azione pastorale nel tempo di Avvento e fornire importanti indicazioni.

Qui il testo: 0 Direttorio Tempo di Natale

  • PREPARAZIONE ALLA MESSA DELLA NOTTE

La Chiesa auspica che i fedeli partecipino la notte del 24 dicembre possibilmente all’ Ufficio delle letture, come preparazione immediata alla celebrazione dell’Eucaristia di mezzanotte. Ove ciò non avvenga, ispirandosi ad esso, potrà essere opportuno disporre una veglia fatta di canti, letture, elementi della pietà popolare.

Ecco una proposta (indicativa) per il momento di preparazione: 1 Preparazione alla Messa della notte

  •  IL CANTO DELLA KALENDA

Il testo della Kalenda si trova nel Martirologio, il libro liturgico in cui sono elencati i santi di cui si fa memoria ogni giorno dell’anno.

La Kalenda prende il nome dalle prime parole del testo latino di questo particolarissimo componimento liturgico. Esso faceva originariamente parte dell’Ora Prima che non esiste più nel Breviario attuale ed era l’annuncio del mistero celebrato con quell’Ufficio. In latino kalendae è il primo giorno del mese, pertanto il Natale è indicato come l’ottavo giorno prima della kalenda di gennaio, cioè una settimana prima del suo inizio.

Il testo della Kalenda cita alcuni eventi storici molto precisi, quasi con una preoccupazione ad indicarne il tempo e il luogo (gli anni trascorsi da tali eventi e addirittura i mesi della gestazione nel grembo di Maria…Ur dei Caldei, Egitto e Betlemme)

Questa precisione ha un chiaro significato: Cristo è nato davvero nella carne e in lui tutta la storia trova senso.

Particolare – e non inutile – è il riferimento alla luna, cioè la fase lunare che, ovviamente, cambia ogni anno.

C’è dunque, sin dall’inizio della Kalenda, il richiamo all’oggi perché la liturgia non è un vago ricordo di eventi passati ma la certezza della presenza di Cristo nel mistero celebrato.

Diverse possibilità per il canto:

Prima forma: 2 Kalenda-Prima proposta

Seconda forma 3 Kalenda seconda proposta

Terza forma : 4 Kalenda terza proposta

ANIMARE LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

Di seguito i testi per le diverse celebrazioni del giorno di Natale. Viene proposto il Salmo Responsoriale, l’Atto penitenziale, la preghiera dei fedeli.

Messa della Vigilia

Salmo: 5 Vigilia Salmo

Messa della Notte

Salmo: 6 Notte Salmo

Animazione: 7 Animazione Notte

 Messa dell’ Aurora:

Salmo: 8 Aurora Salmo

Animazione: 9 Animazione Aurora

 Messa del giorno:

Salmo: 10 Giorno Salmo

Animazione: 11 Animazione Giorno

Altri materiali:

Canto del salmo responsoriale: proposta generica

Viene suggerito un salmo responsoriale che è possibile eseguire in tutte le messe del tempo, purché si canti (almeno il ritornello). L’esperienza dice che il canto del salmo è uno degli elementi meno compresi della celebrazione, mentre dovrebbe essere normalmente un momento di poesia e di canto.

Ecco la partitura: 12 Il verbo si è fatto carne Salmo Tempo di Natale

Altro testo per la preghiera dei fedeli13 Preghiera dei fedeli 2

Monizione al Padre nostro: 14 Padre nostro

  •  IL PRESEPE E L’ALBERO

L’albero di Natale è oggi un simbolo fortemente evocativo, assai diffuso negli ambienti cristiani; evoca sia l’albero della vita piantato al centro dell’Eden (cf. Gn 2, 9), sia l’albero della croce, ed assume quindi un significato cristologico: Cristo è il vero albero della vita, nato dalla nostra stirpe, dalla vergine terra santa Maria, albero sempre verde, fecondo di frutti.

Scheda: 15 Il-Presepio-e-lalbero-di-Natale

Approfondimento con Benedetto XVI: 16 Approfondimento Benedetto XVI

  • LA PREGHIERA IN FAMIGLIA E IN PARROCCHIA

a) L’Angelus Domini è la preghiera tradizionale con cui i fedeli tre volte al giorno, cioè all’ aurora, a mezzogiorno, al tramonto, commemorano l’annuncio dell’angelo Gabriele a Maria.

E’  auspicabile che, in alcune occasioni, soprattutto nelle comunità religiose, nei santuari dedicati alla beata Vergine, durante lo svolgimento di alcuni convegni, l’Angelus Domini […] venga solennizzato, ad esempio, con il canto delle Ave Maria, con la proclamazione del vangelo dell’Annunciazione» e il suono delle campane.

Proposta per una celebrazione dell’ Angelus: 17 Angelus

b) La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (Domenica fra l’ottava del Natale) offre un ambito celebrativo adatto per lo svolgimento di alcuni riti o momenti di preghiera propri della famiglia cristiana.

Il ricordo di Giuseppe, di Maria e del fanciullo Gesù che si recano a Gerusalemme, come ogni osservante famiglia ebrea, per compiere i riti della Pasqua (cf. Lc 2, 41-42), incoraggerà l’accoglimento della proposta pastorale che, in quel giorno, tutta la famiglia riunita partecipi alla celebrazione dell’Eucaristia. E saranno pure significativi, in tale festività, la rinnovazione dell’affidamento della compagine familiare al patrocinio della santa Famiglia di Nazaret, la benedizione dei figli, prevista nel Rituale.

Schema per la Benedizione dei figli: 18 Benedizione-domestica-dei-figli

  • UNA PROPOSTA PER IL CANTO

Dialoghi cantati per la liturgia della Parola

L’ufficio propone a tutte le comunità della Diocesi il canto, per tutto il tempo di Natale, delle acclamazioni conclusive delle letture e deil dialogo al Vangelo, secondo la versione del Messale italiano: sono facili e dignitose. In questo modo «si sottolinea l’importanza del testo biblico, si ravviva la fede dei presenti e si rende onore alla Parola di Dio, ascoltata con fede e in spirito di rendimento di grazie» (cfr. Premesse al Lezionario, nn. 17-18).

Ecco gli audio:

Dopo la Prima e la seconda Lettura: 

Per Il Dialogo al Vangelo: 

Per la Preghiera dei fedeli: